Piano Casa Toscana: Agevolazioni per ampliare la propria abitazione in Toscana

Piano Casa Toscana: Agevolazioni per ampliare la propria abitazione in Toscana Piano Casa Toscana: Agevolazioni per ampliare la propria abitazione in Toscana

Obbligatori doppi vetri e bioedilizia.

La Toscana è stata la prima regione a presentare un piano casa e lo ha fatto senza lasciare alcuna autonomia ai comuni, con questa motivazione: gli interventi sono possibili solo dove i piani regolatori contemplano la possibilità di aumentare la volumetria. (Dall’articolo Casa: Agevolazioni e detrazioni per ampliare la propria abitazione).

Gli interventi di ampliamento sono possibili sulle case mono e bifamiliari di qualsiasi dimensione, nei limiti del 20 per cento della superficie e per non oltre 70 metri quadrati; per gli edifici plurifamiliari è possibile operare solo se la dimensione non supera i 350 metri quadrati. Condizione per poter procedere è ottenere un risparmio energetico di almeno il 20 per cento.

È inoltre necessario installare i doppi vetri in tutto l’edificio e adottare tecniche costruttive Piacenza Parma Reggio E. Bologna Ravenna Forli Rimini Modena Ferrara dossier 141 Avere una casa più grande e nonostante questo spendere meno per il riscaldamento invernale di tutto l’appartamento.

È il risultato che potrà ottenere chi decide di ampliare casa in Emilia-Romagna seguendo la norma regionale.

Le possibilità di ampliamento sono riservate agli immobili residenziali di superficie utile non superiore a 350 mq.

Se la nuova porzione di immobile ha un consumo del 25 per cento inferiore rispetto a quello del resto della casa, si può ampliare del 20 per cento, se si interviene in modo che si ottenga un risparmio del 25 per cento riferito a tutto l’edificio la volumetria aggiungibile sale al 35 per cento.

Nei comuni a media sismicità bisogna anche effettuare gli interventi antisismici previsti dalle norme regionali.

Per quanto riguarda la demolizione e la ricostruzione è possibile, nel rispetto delle regole appena ricordate, ampliare del 35 per cento, quota che sale al 50 se il comune consente di trasferirne la localizzazione in area giudicata più «congrua».

L’area originaria però va messa a disposizione del comune, oppure potrà essere utilizzata dal proprietario solo con modalità stabilite da una convenzione.

Lo strumento della convenzione entra in gioco in tutti i casi in cui si voglia intervenire su un immobile non residenziale. In questa ipotesi bisogna presentare un progetto al comune che deve convocare una conferenza dei servizi che coinvolge anche i rappresentanti della provincia.

Se il permesso viene concesso, l’opera passa al vaglio del consiglio comunale che deve dare il definitivo via libera. I comuni, stando alla lettera della norma, dovrebbero avere tutti già identificato le zone di esclusione (il tempo è scaduto il 6 settembre), anche perché i tempi per i proprietari interessati sono piuttosto stretti; le domande vanno infatti presentate entro il 31 dicembre 2010.

Vedi anche: acquistare casa

Promozioni gratis simili

Condividi su: Condividi su Facebook Piano Casa Toscana: Agevolazioni per ampliare la propria abitazione in Toscana Condividi su twitter Piano Casa Toscana: Agevolazioni per ampliare la propria abitazione in Toscana Condividi su delicious Piano Casa Toscana: Agevolazioni per ampliare la propria abitazione in Toscana Condividi su Ok notizie Piano Casa Toscana: Agevolazioni per ampliare la propria abitazione in Toscana

Tags:

Commenta la promozione: Piano Casa Toscana: Agevolazioni per ampliare la propria abitazione in Toscana