Conto corrente Semplice, ma decisamente caro
Conto corrente Semplice, ma decisamente caro
Deludono i primi conti correnti della nuova tipologia, denominati Semplice.
Nelle intenzioni, avrebbe dovuto essere una novità positiva nel mondo del credito. In realtà, sono proprio le banche le prime a mettere i bastoni tra le ruote all’iniziativa. Stiamo parlando del conto corrente denominato “semplice”, risultato di un accordo tra associazioni di consumatori e Abi, l’organismo che riunisce le banche.
È un conto standard pensato per chi ha solo esigenze di base: non prevede, infatti, né scoperto né libretto degli assegni né deposito titoli. In sostanza serve per accreditare stipendio o pensione, prelevare contante, fare e ricevere un numero limitato di bonifi ci e versamenti, addebitare le bollette.
Il canone annuo deve essere fi sso, cioè uguale per tutti i clienti della stessa banca, stabilito da ciascun istituto di credito. L’unica spesa obbligatoria è l’imposta di bollo di 34,20 euro.
Date le sue caratteristiche, il costo del conto semplice dovrebbe essere basso.
Ma così non è: i primi conti di questo tipo comparsi sul mercato non brillano certo per convenienza.
Ecco il loro costo annuo, comprensivo dell’imposta di bollo: Banca Popolare di Spoleto 94,20 euro, Cariparma/ Friuladria Credit Agricole 93 euro, Banca Sella 83,20 euro, Banco Popolare 70,20 euro.
Considerando le stesse operazioni permesse dal conto semplice, ci sono molti conti correnti tradizionali decisamente più vantaggiosi (che offrono anche la possibilità di staccare assegni e beneficiare di scoperto e doposito titoli): Banca Etruria, Banca del Sud, Sparkasse, Banca Popolare di Bari, Banca Reale e Banca delle Marche offrono conti a 34,20 euro all’anno (praticamente la sola spesa per l’imposta di bollo).
Oltre a questi istituti di credito, ce ne sono altri quattro che costano comunque meno del conto corrente semplice più conveniente.
Il conto corrente Chebanca addiritture non fà pagare neanche i 34,20 euro di bollo avendo un costo di soli 12 euro all’anno, un euro al mese, vedi Guadagnare scegliendo banca e conto corrente migliore: chebanca.
Visto il panorama, sembra che alle banche poco importi di proporre conti correnti semplici a basso costo.
Del resto non sono nemmeno obbligate ad off rire questo prodotto: il conto semplice è infatti un’off erta volontaria.
Uno strumento pensato per dare una mano ai correntisti “di base” si è finora rivelato inutile.
Vedi:
Quale è conto corrente più conveniente ?
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