Seagate Freeagent Theater: il mediaplayer
Seagate Freeagent Theater: il mediaplayer
Compatto e leggero, il Freeagent Theater è una soluzione semplice ed economica per chi desidera fruire di contenuti digitali come musica, film, videoclip e foto non solo sul proprio PC ma anche sullo schermo del televisore di casa. Apparecchio sicuramente meno versatile di un computer, ma che, grazie alle misure dello schermo (non di rado sopra i 32 pollici), rende di gran lunga più piacevole la fruizione, soprattutto quando questa coinvolge più persone.
La componente fondamentale del Freeagent Theater è una docking station con chassis in plastica di colore nero lucido, abbastanza gradevole, anche se dotato di un design non particolarmente originale: ricorda, per certi versi, alcuni vecchi modelli di CD-player. Un alloggiamento nella docking station è stato progettato su misura per accogliere un hard disk Freeagent Go, acquistabile a parte, e disponibile in tagli di memoria da 250 Gb (79 euro), 320 Gb (89 euro) e 500 Gb (109 euro).
La connessione meccanica ed elettrica fra le due componenti si realizza semplicemente inserendo il disco nell’alloggiamento. Si tratta di un’operazione di una semplicità disarmante che può essere eseguita da chiunque senza possibilità di errore: il disco si inserisce e si estrae agevolmente e senza bisogno di collegare alcun cavo, dal momento che l’innesto USB è diretto. L’unità è comunque compatibile con qualunque hard disk esterno, chiavetta di memoria, fotocamera digitale o altro dispositivo USB: se si desidera utilizzare questo genere di dispositivi il collegamento va realizzato tramite un cavo da connettere alla presa USB posta sulla sinistra del frontale.
L’uso del Freeagent Theater è estremamente semplice e non necessita di alcuna configurazione: basta collegarlo a un televisore dotato degli ingressi compositi (l’adattatore SCART, indispensabile per gli utenti europei, è incluso nella confezione), S-Video, o component video; l’audio viene veicolato in formato AC3 da un connettore coassiale, ma chi non disponesse di un amplificatore con ingressi digitali potrà ripiegare sul classico audio stereo analogico.
Una volta selezionata la sorgente con il telecomando della TV, sullo schermo appare l’interfaccia del file system, del tipo “a directory” (ma comunque abbastanza intuitiva) con l’elenco delle cartelle e dei file.
All’elenco si affianca la voce “Menu opzioni”, da cui è possibile selezionare la lingua audio, quella dei sottotitoli (che sono supportati dal dispositivo), quella dei menu e attivare o disattivare il “multiangolo”, ovvero quella funzione che permette di vedere la stessa scena ripresa da diverse angolazioni; si tratta di un’opzione sfruttata soprattutto nei contenuti speciali dei DVD.
Nella parte superiore dello schermo è possibile selezionare la modalità di visualizzazione dei file in base alla tipologia (video, foto, musica).
I menu sono navigabili con i tasti della docking station o, meglio, con il telecomando a infrarossi in dotazione, che riporta molti più comandi. Nella metà destra dello schermo viene mostrata l’anteprima di video e foto: anteprima che l’utente può portare a pieno schermo con una doppia pressione sul pulsante Select.
Oltre a godere di film in alta definizione, è possibile creare presentazioni di foto, con sequenza completa di transizioni e con il sottofondo della propria musica preferita. Il FreeAgent Theater, fornito con un CD contenente il software per la sincronizzazione dei dati tra il PC e l’hard disk, supporta i formati video MPEG-1, MPEG-2, MPEG-4 con i codec DivX, XviD, o AVI. Manca purtroppo il supporto ad altri formati molto diffusi come Quicktime o Matroska. Le risoluzione video arriva fino a 1080i, quindi un Full HD interlacciato, ma non è supportato il 1080p. Per la visualizzazione dei contenuti in alta definizione è necessario utilizzare la connessione component video, il cui cavo però non è però fornito in dotazione: nella confezione abbiamo trovato solo il cavo RCA. Abbiamo apprezzato la qualità dell’audio.
L’unità riproduce i più diffusi formati digitali, come MP3, WMA, WAV e OGG ed è compatibile con l’audio surround 5.1 per l’effetto cinema.
Niente da fare invece per i file audio AAC non protetti: non è quindi possibile utilizzare i brani senza DRM convertiti attraverso iTunes.
Questo dispositivo dà il meglio di sé nella riproduzione di foto, ma anche il video ci è parso di buona qualità: nitido, luminoso e ben contrastato.
Peccato per l’assenza della connessione HDMI: un’assenza difficile da giustificare per un dispositivo destinato a riprodurre anche video in formato Full HD.
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