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Aumento iva e tagli tassi interesse: dove investire?

Aumento iva e tagli tassi interesse: dove investire?

Ci sono due notizie che devono essere messe insieme in questi giorni. La prima: l’Iva al 21% sta aumentando tutta una serie di prezzi, in primis quello della benzina.

I carburanti fanno salire il costo di un po’ tutto in Italia, anche di merci che hanno l’Iva al 4%, perché il 70% dei prodotti viaggia su gomma.

La seconda notizia: la Bce potrebbe essere obbligata a tagliare i tassi d’interesse dell’Eurozona.

Le notizie devono essere messe insieme perché si possono riunire in una sola parola: l’inflazione aumenta nonostante tutti gli sforzi della Banca centrale europea e dei tedeschi che la temono come la morte.

Questo vuole dire che gli investitori italiani devono cominciare a pensare a un ambiente più esposto a questo fenomeno.

Che fare? Prima di tutto: se i prezzi salgono c’è una cosa che è assolutamente vietata: tenere i soldi in eccesso fermi nei conti correnti o in impieghi a breve termine.

«Cash is trash», come dice Warren Buffett. E non è mai così vero come in tempi d’inflazione.

Il problema è che siamo anche in tempi di crisi economica e del nostro debito sovrano.

Non c’è quindi troppa fiducia nemmeno nei titoli di Stato e nei Btp.

Nel frattempo l’oro e gli altri metalli preziosi sono entrati in una fase molto volatile, quindi spaventano anche quelli che li considerano beni rifugio e anti-inflazione.

Quali sono, allora, i settori e gli strumenti che possono essere inseriti in un portafoglio d’investimenti in uno scenario come questo? Avete pensato ai titoli (azioni oppure obbligazioni) di quelle aziende multinazionali globali che hanno in mano decine e decine di marchi, quasi sempre così diffuse nel mondo da essere inattaccabili a qualsiasi ciclo economico e finanziario?

Tra l’altro sono bravissime a scaricare sui consumatori ogni aumento dei prezzi.

Guadagnandoci. Per questo sono in grado di aumentare ogni anno, da decenni, i dividendi che distribuiscono.

Qualche nome? Fate un giro in un ipermercato della vostra città e guardate con attenzione sugli scaffali più presidiati.

Li scoprirete da soli. Poi andateli a cercare nei listini azionari americani ed europei.

Sono quotate quasi ovunque. In molte valute di tutto il mondo.

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