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My Pension Mediolanum: Banca Mediolanum

My Pension Mediolanum: Banca Mediolanum

Nel 2005 ho deciso di pensare al “futuro” delle mie due figlie accreditando loro un fondo pensione: ho acceso così con la compagnia Mediolanum due prodotti denominati My Pension.

Ricevo regolarmente i resoconti con tutti gli aggiomamenti, compreso il premio fedeltà.

E fino a qui tutto bene.

Quello che non riesco a capacitarmi è il motivo per cui questo fondo pensione non viene mai citato nelle classifiche di «Plus24 siano queste per fondi aperti sia per fondi chiusi.

Se, come asserisce il valido family banker, di My Pension è il migliore fondo pensione oggi sul mercato, perchè non viene evidenziato da «Plus24»? Dal che che mi sorge un dubbio: è un fondo pensione che gode di tutti i vantaggi previsti per questa forma di previdenza, oppure si tratta di un fondo assicurativo con il nome commerciale di My Pension?

Poi, se per una qualsiasi evenienza dovessi trasferire a un altro fondo pensone, oltre ai versamenti effettuati verranno riconosciuti anche gli utili maturati?

II premio fedelta gia contabilizzato verrà riconosciuto?E in che misura?

Dove posso leggere risultati e confronti, sotto quale denominazione?Accedere a questi fondi di pensione ha significato un grosso sacrifrcio economico; vale la pena continuare con la stessa compagnia di assicurazione?

Virgilio M.

My Pension, sia nella versione Basic, sia nella versione Gold (sottoscrivibile dai soli correntisti Mediolanum), a un prodotto assicurativo che ha come finalità la costruzione di una pensione integrativa complementare per il sottoscrittore.

Questa polizza, prevede il possibile utilizzo di due differenti strumenti assicurativi denominati Beneft e TaxBenefi .

La versione Benefit è un tradizionale contratto di assicurazione sulla vita di tipo misto, strutturato sotto forma di unit linked, che prevede la liquidazione di un capitale alla data di scadenza del contratto.

Quella TaxBenefit, invece, è un piano individuale di previdenza (pip), di tipo individuale, anch’esso strutturato in forma unit linked, che permette di costituire una rendita all’età prevista per il pensionamento di vecchiaia dal regime obbligatorio di appartenenza del sottoscrittore.

E lo stesso sottoscrittore, che al momento della sottoscrzione di My Pension, stabilisce, tra le altre cose, l’entità del versamento annuo complessivo da suddividere tra la versione Benefit a quella TaxBenefit, e ne definisce la ripartizione iniziale.

Detto questo, occorre chiarire innanzitutto che soltanto la versione TaxBenefit, essendo un piano individuale di previdenza, può godere di tutti i privilegi propri dei fondi pensione aperti.

I piani individuali di previdenza, introdotti con il decreto legislativo 47/2000 e adesso disciplinati dal decreto legislativo 252/2005, dal punto di vista finanziario sono prodotti in parte diversi dai fondi pensione aperti, ma per i quail e stata prevista un’identica veste sia giuridica sia fiscale.

Nel caso di un piano individuale di previdenza, strutturato nella versione unit linked, il sottoscrittore sceglie un profilo di investimento a questo e collegato a determinati fondi interni della stessa società emittente che, a loro volta, sono degli strumenti utilizzati per investire in altri Oicr (Organismi di investimento collettivo del risparmio), appartenenti spesso alla stessa compagnia di assicurazione.

Tutti questi passaggi, in media, rendono questi prodotti previdenziali più costosi dei fondi pensione aperti, il trasferimento ad altra forma pensionistica complementare, nel caso della versione TaxBenefit, è possibile trascorsi almeno due anni dalla conclusione del contratto e l’ammontare trasferito sarà pari al capitale maturato: quindi versamenti (al netto dei costi di caricamento piu eventuali perdite o guadagni maturati sull’investimento.

Inoltre, in caso di trasferimento della posizione, vi sarà un costo di trasferimento, sotto forma di diritto fisso amministrativo pari all’1% dell’importo trasferito, con un minimo di 25 euro a un massimo di 100 euro.

Il «Bonus Fedelta», il cui importo complessivo è pari alle commissioni massime previste sul versamento di prima annualita, è riconosciuto, alla fine di ogni periodo di cinque anni, conteggiato dalla data di decorrenza della polizza, come quota parte del bonus totale.

Questa forma d’incentivo, una volta riconosciuta e quindi contabilizzata, viene investita dalla compagnia nei fondi intemi, e quindi nei relativi strumenti finanziari, corrispondenti al profilo del cliente e/o del ciclo di vita della polizza, a va a formare a tutti gli effetti il patrimonio relativo alla polizza del sottoscrittore.

I risultati della polizza sono deducibili sia dai rendiconti che vengono inviati periodicamente al sottoscrittore, sia sul sito della compagnia emittente.

Non essendo propriamente un fondo pensione aperto non rientra dunque nel calcolo del rating effettuato da Consultique e pubblicato ogni settimana su «P1us24».

Per valutare il caso specifico a la relativa convenienza, può affidarsi anche alle valutazioni di un consulente finanziario indipendente.

L’elenco di questi professionisti, diviso per aree geografiche, può essere per esempio consultato sul sito ufficiale dell’associazione di categoria Nafop.

Vedi:

Banca Mediolanum: conto corrente Freedom confermato il 2,50% netto

Banca Mediolanum e Conto corrente Freedom, remunerativo e solidale

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