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Dieta Bioimis: la mia esperienza

Dieta Bioimis: la mia esperienza

Ho 24 anni e ho sempre lottato con l’ago della bilancia. Già, perché ho tentato un po’ tutte le diete: da quelle del dietologo, a quelle a base di pasti sostitutivi e integratori che promettevano perdite di peso rapide e sicure.

In realtà , dimagrivo, ma non appena smettevo la dieta riprendevo i chili persi, spesso con gli “interessi”.

E poi, era sempre un calvario, perché non c’era regime alimentare che non mi obbligasse a stringere la cinghia. Alla fine, mi alzavo in piena notte e, letteralmente alla fame, finivo per sgarrare.

Poi, un anno fa, un’amica di mia madre mi ha parlato di Bioimis e ho deciso di riprovarci.

Non si trattava della solita dieta che mi obbligava a stare a stecchetto. Insomma, non ero più obbligata a contare il numero delle penne o degli spaghetti da mettere nel piatto, ma potevo mangiare a sazietà, grazie a menu messi a punto espressamente per me. Per i tre mesi di dieta, infatti, ogni due giorni avevo un filo diretto con il mio trainer alimentare, via telefono. Lo chiamavo, gli fornivo il mio peso e le mie misure: circonferenza collo, torace, addome, fianchi, coscia, ginocchia e caviglia. Dopo qualche minuto, ricevevo il mio menu per quel giorno e quello successivo. Poi, in base alle reazioni del mio metabolismo, i menu delle 48 ore successive potevano presentare delle “novità”: una frittata o un piatto di pasta olio e peperoncino a colazione, per esempio. Poteva sembrare strano, ma era studiato per farmi bruciare meglio e di più.

Mi sono lasciata guidare e non ho fatto fatica a stare a dieta. Non solo: non mi sono mai sentita a terra, ma vitale ogni giorno di più. Soprattutto, non ho mai sofferto la fame. Anche se nelle prime settimane il pane era depennato dal mio menu, potevo rifarmi a volontà sulla pasta. Inoltre, se mi capitava di avere attacchi di fame, potevo concedermi piccoli spuntini.

I risultati?

In 3 mesi ho smaltito ben 20 chili. Ora, mi guardo allo specchio con piacere e, soprattutto, non ho più bisogno di confrontarmi di continuo con la bilancia.

Già, perché la marcia in più del sistema Bioimis è che il mio personal trainer alimentare mi ha seguito anche nel mantenimento, fornendomi ogni settimana 7 menu “tradizionali” studiati per me e senza esclusione di cibi.

Non solo: avevo a disposizione anche “combinazioni sicure” che non mi facevano aumentare di un grammo e altre “di rientro”, da adottare se la sera prima avevo mangiato qualcosa di extra.

Così non ho ripreso peso e ho imparato a mangiare in modo sano, da sola.

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