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Tv alta definizione: tutto sui televisori HD

Tv alta definizione: tutto sui televisori HD

Alta definizione: cosa c’è dietro?

Viaggio nel mondo dell’HD, per fare il punto sulle nuove tecnologie e imparare a sfruttarle fino in fondo

Si fa presto a dire “alta definizione”, ma sappiamo davvero di cosa si tratta?
Sigle e numeri giganteggiano su lettori da tavolo, televisori, computer e ogni altro genere di dispositivo video, ma come fare a capire qual è il migliore?
TV HD alta definizione (vedi SKY TV FULL HD OFFERTA) È facile comprendere che un video in HD ha un livello di dettaglio migliore rispetto a quelli standard.

Per anni siamo stati abituati a guardare trasmissioni televisive e DVD su schermi con risoluzione pari a 720×576 pixel in formato PAL.
I video in alta definizione, invece, possono avere una risoluzione di 720 linee orizzontali o di 1080 alla massima qualità. Tanto per intenderci, sono ben 2.073.600 (1.920×1.080) i pixel che compongono un’immagine Full HD, mentre quelli visualizzati da un normale televisore sono appena 414.720.

Quando ci si trova davanti a un video in alta definizione i dettagli appaiono molto più definiti e si possono proiettare i film su schermi giganti senza che l’immagine appaia sgranata. Per entrare nel mondo dell’alta definizione, però, occorrono gli strumenti giusti. Naturalmente, il punto da cui partire è la TV, senza la quale non sarebbe possibile visualizzare le immagini in HD, anche se si collegasse una sorgente che supporti il formato HD.
Per riprodurre i video in Full HD, poi, occorre un player Blu-ray o un PC dotato di uscita HDMI. Se, infine, vogliamo realizzare da soli i nostri filmati in alta definizione, possiamo ricorrere a una camcorder digitale di ultima generazione.

Tutte le strade che portano all’HD

Le ultime videocamere digitali sono in grado di registrare anche in alta definizione.
Alcune si limitano a filmati fino a 720p, altre supportano anche la risoluzione Full HD 1.080p.

Saper scegliere quella più adatta ai nostri scopi non è facile perché sono tante le caratteristiche che le differenziano.
Oltre al prezzo e alle funzioni (lunghezza focale dello zoom, controlli manuali, faretto integrato, display), ciò che maggiormente le distingue è il tipo di supporto di registrazione utilizzato e il formato per i video.

In sostanza possiamo dividerle in 4 categorie: MiniDV, con DVD (o Blu-ray) da 8 cm, con hard disk e con memoria flash.

Le prime utilizzano i normalissimi nastri delle videocamere digitali DV e hanno il vantaggio di costare poco.
Hanno però una capacità in registrazione limitata e l’acquisizione dei video sul PC non è delle più semplici. Le videocamere che registrano su supporti ottici come i mini Blu-ray hanno un po’ gli stessi svantaggi delle MiniDV e costano molto. In compenso, hanno il vantaggio di consentire la riproduzione del video semplicemente inserendo il disco estratto dal camcorder nel nostro lettore da salotto.

I modelli con hard disk, invece, sono molto versatili e possono registrare diverse ore di filmato senza dover ricorrere a supporti esterni e l’acquisizione dei video su PC si fa mediante un normale cavo USB. Sono, però, un po’ delicate perché urti accidentali potrebbero danneggiare il disco interno.

Le camcorder con memoria flash sono tra le migliori perché leggere e molto compatte.
Non hanno parti meccaniche in movimento e sono, quindi, anche più affidabili e consumano meno energia. Ma avendo una capacità di archiviazione inferiore rispetto a quelle con hard disk, spesso utilizzano un formato di registrazione compresso che offre minore qualità.

Qualità HD massima col laser blu

Un filmato in HD occupa molta più memoria rispetto ai vecchi DVD Video perché il flusso dati è maggiore. Per contenere un video intero su un unico supporto ottico sono stati sviluppati i dischi Blu-ray che hanno una capacità fino a 50 GB.

Per fare l’authoring di un film su Blu-ray è necessario avere un PC con un programma compatibile come Cyberlink Power Producer e un masterizzatore.
I primi modelli costavano tanto, ma ora è possibile acquistarli a meno di 200 euro. Per riprodurli sul televisore, invece, c’è bisogno di un lettore da tavolo e preferibilmente di una connessione video HDMI.

Questo tipo d’interfaccia permette di veicolare sia l’audio sia il video attraverso un unico cavo con la massima qualità. È chiaro, quindi, che per visualizzare un film in alta definizione alla massima qualità ci si deve dotare, innanzitutto, di un display o di un televisore appropriato.

I modelli in vendita hanno quasi sempre il logo HD Ready o Full HD. Il primo rappresenta una vera e propria certificazione: un TV per essere HD Ready deve avere un pannello che supporti almeno la risoluzione di 720p, deve essere provvisto di ingresso Video Component e di quello digitale HDMI con supporto per l’HDCP, ovvero il sistema di protezione inserito che cripta i contenuti digitaUn filmato in HD occupa molta più memoria rispetto ai vecchi DVD Video perché il flusso dati è maggiore.

Per contenere un video intero su un unico supporto ottico sono stati sviluppati i dischi Blu-ray che hanno una capacità fino a 50 GB. Per fare l’authoring di un film su Blu-ray è necessario avere un PC con un programma compatibile come Cyberlink Power Producer e un masterizzatore.


I primi modelli costavano tanto, ma ora è possibile acquistarli a meno di 200 euro. Per riprodurli sul televisore, invece, c’è bisogno di un lettore da tavolo e preferibilmente di una connessione video HDMI. Questo tipo d’interfaccia permette di veicolare sia l’audio sia il video attraverso un unico cavo con la massima qualità.

È chiaro, quindi, che per visualizzare un film in alta definizione alla massima qualità ci si deve dotare, innanzitutto, di un display o di un televisore appropriato.

I modelli in vendita hanno quasi sempre il logo HD Ready o Full HD.
Il primo rappresenta una vera e propria certificazione: un TV per essere HD Ready deve avere un pannello che supporti almeno la risoluzione di 720p, deve essere provvisto di ingresso Video Component e di quello digitale HDMI con supporto per l’HDCP, ovvero il sistema di protezione inserito che cripta i contenuti digitali in alta definizione.
La dicitura Full HD, invece, sta a indicare un televisore HD Ready, che ha uno schermo capace di visualizzare immagini a 1080i o 1080p (modalità interlacciata o progressiva).

L’altro dubbio che potrebbe sorgere quando si deve acquistare un televisore, riguarda la scelta tra un modello LCD e uno al Plasma. In assoluto non esiste una tecnologia migliore di un’altra, ma molto dipende dall’impiego che se ne dovrà fare.

I modelli LCD hanno pixel più piccoli e più definiti, sono generalmente più luminosi, consumano e costano meno.

I plasma, invece, hanno pixel più grandi ed è difficile trovare modelli sotto i 37”. Hanno, però, un contrasto più elevato, un angolo di visuale maggiore e sono in grado di riprodurre colori più brillanti. Ricordiamo, però, che non c’è niente di meglio del nostro occhio per valutare la qualità di un televisore!

Alta definizione senza segreti

Insomma, scegliere un dispositivo Full HD e sfruttarlo al meglio non è affatto una cosa semplice, come abbiamo visto, perché il numero di caratteristiche e “incognite” legate al nostro gusto personale sono davvero tante. Ma, con le dritte giuste e una scelta oculata di certo non resteremo delusi dal nostro nuovo acquisto e dalle immagini “sfavillanti” che sfruttano l’alta definizione.

TUTTI I FORMATI DELL’ALTA DEFINIZIONE

I filmati HD possono essere realizzati utilizzando appositi codec video. L’estensione
di un file da sola non basta, però, a dirci se un video è in HD: è necessario usare
un tool come GSpot per analizzare il file e conoscere i flussi audio/video presenti.

FORMATO 
CARATTERISTICHE 
COME RIPRODURLO
Blu-ray Versione ad alta definizione del famoso codec DivX. I video possono avere estensione AVI o DIVX. Un film in DivX HD può arrivare a occupare anche 1/10 dello spazio rispetto ad uno in Blu-ray Si può utilizzare Cyberlink PowerDVD 8. Per crearli si può usare un programma di authoring compatibile come Nero 9 o PowerProducer 5
DivX HD Versione ad alta definizione del famoso codec DivX. I video possono avere estensione AVI o DIVX. Un film in DivX HD può arrivare a occupare anche 1/10 dello spazio rispetto ad uno in Blu-ray Utilizzando un qualsiasi player per PC, a patto di aver scaricato e installato i codec dal sito www.divx.com
WMV9 HD È l’ultima versione del formato Windows Media Video di Microsoft.
Ha molte caratteristiche in comune col DivX HD come un buon rapporto di compressione/qualità
Con Windows Media Player per la riproduzione e Windows Movie Maker per la creazione
MKV Indica un file Matroska che non è altro che un contenitore per audio/video. In altre parole, il file con estensione MKV al suo interno può contenere flussi
audio e video codificati in diversi formati compresi quelli HD
Si può usare un qualsiasi player, a patto di aver scaricato e installato i relativi codec dal sito www.matroska.org
H.264 Standard implementato per la creazione di video in alta definizione
nel formato compresso MPEG4
Con Nero 9, QuickTime e molti altri
MPEG2 Transport Stream È il formato utilizzato per la realizzazione dei dischi Blu-ray. Può avere estensione TS, TP, TRP, M2T, M2TS e MTS Con VLC, Nero 9 e molti altri
AVHCD Acronimo di Advanced Video Codec High Definition. È un formato video
implementato per contenere filmati in alta definizione su normali DVD. Usa il codec H.264
Utilizzando l’ultima versione di Nero 9

Vedi Alta definizione sul digitale Sky e HD, Televisori LCD e Televisori plasma

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