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Energia: la tariffa bioraria non è conveniente per tutti

Energia: la tariffa bioraria non è conveniente per tutti

Energia: la tariffa bioraria non è conveniente per tutti

Quattro profili di utente, diversi per quantità di energia usata e distribuzione dei consumi nelle fasce orarie.
Tutte hanno in comune una cosa: non riescono a spostare più del 67% dei consumi nelle fasce serali e nei giorni festivi.

Per loro, dunque, la tariffa bioraria non è conveniente.

E per loro abbiamo cercato la proposta, offerta più vantaggiosa, mettendola a confronto con quelle del regime di maggior tutela.Vediamo le voci del confronto.

Le prime due biorarie sono le tariffe del regime di maggior tutela: se non si dice niente ci si vedrà applicata fino a fine 2011 la tariffa bioraria Aeeg transitoria, ma si può scegliere già ora la bioraria Aeeg a richiesta con differenze più accentuate tra i prezzi nelle due fasce.

Queste offerte, come alcune del libero mercato, sono indicizzate Aeeg, ossia seguono l’andamento del prezzo dell’elettricità all’ingrosso indicizzato ogni 3 mesi.

Altre offerte sono invece a prezzo bloccato per un certo tempo: per quel periodo il prezzo a kWh della componente energia resterà invariato.

Ma attenzione, avverte Giuseppe Colella, esperto di energia di Federconsumatori: “Queste tariffe sono vantaggiose se il prezzo dell’energia aumenta, come accadrà se il paese uscirà dalla crisi, non quando cala.

Inoltre bisogna controllare come vengono rimodulate le tariffe al termine del periodo a prezzo bloccato”.

Alcune altre offerte del mercato libero prevedono sconti: in questo caso, spiega Pieraldo Isolani di Adiconsum “Ricordate che gli sconti si riferiscono alla sola componente energia, circa il 60% della bolletta”.

È bene poi considerare alcuni vincoli: molte offerte ad esempio obbligano al pagamento tramite domiciliazione bancaria. Occhio anche alla voce “costi per servizi accessori”: è quel che vi faranno pagare ad esempio per attivare una nuova fornitura (ma non per il cambio di operatore), fare una voltura, cambiare la potenza impiegata o attivare o disattivare la fornitura a seguito di morosità.

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