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Luce e gas: offerte e risparmio cambiando fornitore di energia

Luce e gas: offerte e risparmio cambiando fornitore di energia

Luce e gas: offerte e risparmio cambiando fornitore di energia

Poco più dell’11% delle famiglie ha cambiato fornitore di energia elettrica. Ecco i principali menu «flat» e a prezzo bloccato.

Vantaggi promessi, ma non sempre mantenuti.

Il passaggio al mercato libero dell’energia non porta grandi sconti agli utenti domestici, in particolare sulla bolletta del gas.

Non a caso in Italia il decollo della liberalizzazione è molto lento.

Stando ai dati dell’Authority, solo 3,2 milioni di famiglie (l’11% dell’utenza totale) hanno scelto il mercato libero per l’elettricità.

E anche di meno per il metano: a sette anni dalla liberalizzazione, solo 700 mila famiglie (il 4%) hanno abbandonato il mercato vincolato.

Un passaggio ben più lento di quel che accade negli altri Paesi europei.

I l fatto è che per attirare clienti, ci vogliono sconti.

E in un mercato come l’Italia, caratterizzato da ritardi infrastrutturali, scarsa concorrenza negli approvvigionamenti a monte e quindi margini risicatissimi per i venditori a valle, gli sconti massimi applicati dagli operatori, secondo uno studio del Rie, arrivano al 7,5% per l’elettricità e al 3% per il gas, senza le tasse.

Le offerte libere ricadono per la maggior parte in due categorie: le flat e il prezzo bloccato.

Le flat prevedono un fisso mensile a copertura di un consumo prestabilito, esaurito il quale l’energia viene addebitata a consumo.

Come Energia tutto compreso di Enel, disponibile in quattro diverse taglie, Small da 13 euro al mese, Medium da 29, Large da 46 e Extra Large da 63.

Agli utenti che in un anno non superano mai la soglia prescelta è riservato un bonus di 2 mesi di taglia gratis .

Senza pensieri di Sorgenia funziona in modo analogo, con taglie mensili da 11, 15 o 18 euro.

Nelle offerte a tariffa bloccata, invece, il prezzo dell’energia rimane invariato per la durata del contratto (uno o due anni), alla scadenza del quale si potranno rinegoziare le condizioni con il proprio fornitore o passare a un’altra soluzione.

Energia QuotaFissa Special web di Eni, disponibile anche in modalità dual-fuel , è una di queste.

Prezzo bloccato anche per Edison web e Prezzo sicuro verde di A2A, entrambe disponibili in due modalità, monoraria o bioraria.

In buona sostanza, però, l’unico modo di tagliare davvero le bollette è ridurre i consumi: E.On, quarto operatore in Italia nella vendita di energia e sesto nel gas con quasi un milione di clienti complessivi, punta su questo.

«Il risparmio energetico è alla base delle due nuove offerte appena lanciate da E.On: siamo convinti che aiutare il cliente a risparmiare energia e quindi anche soldi sia un modo per creare un rapporto di fiducia duraturo con noi», commenta Luca Dal Fabbro, amministratore delegato di E.On Italia.

Le offerte appena lanciate premiano dunque l’efficienza: con E.On Risparmio Premiato Luce, chi riesce a ridurre i propri consumi elettrici di almeno il 10% riceve uno sconto del 10% sulla bolletta del secondo anno.

Basta eliminare da casa tutte le lampadine a incandescenza e ci siamo.

Per il gas non è così semplice.

L’offerta E.On Risparmio premiato gas offre uno sconto del 10% sul gas del secondo anno, se nel corso del primo l’utente farà un investimento importante per migliorare il suo impianto, acquistando un pacchetto completo con caldaia ad alta efficienza e valvole termostatiche, che consente di ridurre i consumi di gas fino al 30%.

L’iniziativa rientra in una politica complessiva che E.On persegue a livello globale: con un fatturato 2009 di oltre 80 miliardi di euro e trenta milioni di clienti nel mondo, il colosso tedesco sa di poter fare la differenza.

L’obiettivo è chiaro: offrendo al cliente i migliori strumenti per risparmiare, E.On, che in Italia è presente soprattutto in Lombardia e Veneto con il 10% del mercato, punta al raddoppio dei clienti e delle quote di mercato di gas e di energia elettrica al 2015. Non sarà facile, visto che un italiano su tre non sa nemmeno di essere un consumatore libero di luce e gas.

E comunque chi si avventura sul mercato lo fa spesso solo per passare a un contratto diverso, ma offerto dallo stesso fornitore che aveva prima.

Per l’elettricità accade addirittura nel 70% dei casi.

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Un commento

  1. Salve! A proposito del risparmio sull’elettricità anche io credevo fosse vero che cambiare tutte le lampadine mi riducesse il consumo, ho anche fatto controllare l’impianto elettrico e non ci sono dispersioni, ho cambiato lavatrice e lavastoviglie acquistando la classe AAA, sono attenta a spegnere tutti i led esistenti nella mia casa eppure il consumo aumenta notevolmente…come mai? Ho fatto venire anche l’elettricista dell’enel per controllare il contatore sborsando 70,oo euro ( due anni fa!) per sentirmi dire che tutto funziona alla perfezione…Allora secondo voi dov’è l’inghippo? Grazie in anticipo per la risposta.

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