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Banche: rc auto in offerta con Taeg a tasso zero

Banche: rc auto in offerta con Taeg a tasso zero

Per far quadrare il bilancio familiare, in questi tempi di crisi economica prolungata, c’è chi rateizza le spese di una certa consistenza.

Lo si può fare anche con l’assicurazione dell’auto.

Vediamo chi offre la possibilità di pagare il premio a rate e in che modo si può fare.

La maggior parte delle compagnie di assicurazione offre agli automobilisti la possibilità di pagare il premio rc auto in due rate semestrali.

Il meccanismo è semplicissimo: l’importo totale della polizza viene diviso in due rate di uguale valore, da versare semestralmente.

L’operazione, però, potrebbe essere piuttosto costosa: se si chiede alla propria compagnia di pagare in due rate, la maggiorazione del premio può arrivare all’8%. Facendo un esempio concreto: se il vostro premio rc auto annuo ammonta a 800 euro, dovrete pagare due rate semestrali da 432 euro l’una e, in totale, finirete per sborsare 864 euro (ben 64 euro in più rispetto al pagamento unico).

Una possibilità più recente comparsa sul mercato per rateizzare l’assicurazione dell’automobile è quella data da alcune carte revolving, che in pratica sono finanziamenti da restituire a rate.

Questo tipo di carte, offerte dalle compagnie di assicurazione in collaborazione con banche ed enti emittenti, consentono la rateizzazione del premio rc auto in 10-12 mensilità.

Le carte permettono di pagare a rate l’rc auto anche a tasso zero e, contemporaneamente, mantengono le caratteristiche classiche delle carte revolving tradizionali (che servono a pagare a rate le spese), sia per quanto riguarda il tasso di interesse sugli acquisti effettuati sia per il fatto che sono ancorate a un conto corrente bancario.

In pratica, sono normali carte revolving, che hanno pero due linee di credito distinte, con caratteristiche economiche differenti: c’e quella dedicata alla rateizzazione delle polizze assicurative, con interessi pin bassi, in alcuni casi pari allo zero; e poi c’è la linea di credito per i pagamenti nei negozi dei circuiti di riferimento (Visa, Mastercard), che invece ha interessi a due cifre, decisamenti elevati.

Quindi, bisogna stare attenti a come usare queste carte per i normali pagamenti, perchè si corre il rischio di far piangere il portafoglio.

Oltre a queste particolari carte revolving, esiste la possibilità di rateizzare il premio assicurativo sull’auto con le carte revolving classiche.

In questo caso il pagamento si effettua tramite le rate mensili degli estratti conto, secondo il normale funzionamento di un credito revolving.

Questa soluzione e senz’altro da sconsigliare, perchè decisamente salata.

Secondo rilevazioni della Banca d’Italia e del ministero dell’Economia riferite al dicembre scorso, il tasso medio di interesse delle carte revolving è di ben il 17,09%, molto elevato se pensiamo che il tasso che lunge da soglia rispetto al tasso considerato “di usura” è il 25,09%.

Nell’ultimo anno anche gli istituti di credito hanno iniziato a vendere polizze assicurative, soprattutto rc auto in offerta.

Tenete presente che solitamente, queste offerte vengono concesse solamente ai correntisti della banca.

Gli interessi effettivi da versare, rappresentati dal Taeg, sono abbastanza contenuti.

Qualcosa si muove in positivo anche le stesse compagnie di assicurazione iniziano a promuovere novita interessanti.

E’ il caso, per esempio, di Fondiaria SAI, Unipol e Milano Assicurazioni, che ai vecchi e nuovi clienti offrono la possibilità di un prestito per pagare il premio rc auto in dieci rate mensili senza interessi, con un Taeg davvero a tasso zero, dato che il cliente non ha alcun onere da versare, ne il tasso di interesse ne il bollo ne altre spese.

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