Rimborso da Postepay

Rimborso da Postepay

Sorpresa sgradita, quella arrivata al nostro utente Carlo G: qualcuno aveva usato la sua Postepay per scommettere su un sito (Match-point), sottraendo così 110 euro.

Non appena si è accorto del fatto, ha sporto denuncia ai Carabinieri, bloccato la carta e inviato richiesta di rimborso a Poste Italiane.

Dopo ben quattro mesi (l’obbligo di risposta dovrebbe arrivare per legge entro 30 giorni) Poste italiane nega il rimborso, sostenendo che “il sito aveva elevati standard di sicurezza”.

Consigliamo al nostro socio di rivolgersi all’Arbitro bancario e finanziario (www.arbitrobancariofinanziario.it), che gli dà ragione e obbliga Poste Italiane a rifondergli i 110 euro più i 20 euro di spese pagate per il ricorso.

Per legge (dlgs 11/2010), infatti, è la società emittente che deve dimostrare che la frode non è tale o che è legata a una colpa del cliente: che sia stato inserito il Pin non è certo una prova sufficiente che tutto fosse regolare.

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