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Affitti: parte cedolare secca sui redditi da locazione

Affitti: parte cedolare secca sui redditi da locazione

Per i contratti scaduti dal 7 aprile, il proprietario può optare per il nuovo regime di tassazione che prevede un’aliquota fissa del 21% o del 19% per i contratti a canone concordato nei comuni con carenze di disponibilità abitativa e in quelli ad alta tensione abitativa. La novità non piace al Sunia, sindacato degli inquilini: “Favorisce solo i proprietari più ricchi senza alcuna contropartita per gli inquilini in difficoltà”.

Il Sunia ha predisposto comunque un vademecum per gli inquilini, in particolare per quelli che hanno un contratto irregolare. In questo caso il proprietario ha sessanta giorni di tempo, fino al 6 giugno 2011, per registrare il contratto di affitto.

Chi non provvede entro il termine a sanare le irregolarità sarà obbligato a stipulare un contratto di 4 anni+4 con un canone di affitto non superiore al triplo della rendita catastale .

A livello economico non cambia molto per l’inquilino, in quanto il canone di affitto rimane invariato.

Tuttavia sarà esente dall’imposta di registro e di bollo sulla locazione, sulla risoluzione e sulla proroga del contratto.

Inoltre non dovrà più pagare gli aumenti Istat decorrenti a partire dal gennaio 2011.

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